Dormire in sicurezza totale
Dispositivo Medico

Alcuni dei prodotti Zigflex sono classificati come Dispositivi Medici. I prodotti devono rispondere a particolari e restrittive normative di sicurezza ed efficacia come prevede l’allegato I della direttiva 93/42/CEE e successive integrazioni, recepita in Italia con il D.Lgs. 46/97.
La marcatura CE dei Dispositivi Medici è obbligatoria in tutta l’Unione Europea e accreditata in tutto il resto del mondo. I prodotti certificati devono essere registrati nella banca dati del Ministero della Salute che ne approva la conformità e commercializzazione e ne consente la tracciabilità a garanzia della sicurezza del prodotto stesso e dei consumatori.
I dispositivi medici sono detraibili al 19% come spesa sanitaria in sede di Dichiarazione dei Redditi per gli aventi diritto.

Certificazioni

Per la produzione dei materassi Zigflex utilizza unicamente prodotti certificati Standard 100 by Oeko-Tex® Classe I.
L’incollaggio delle lastre che costituiscono il supporto interno del materasso è a base acqua e pertanto non contiene solventi e non emana esalazioni nocive per la salute e per l’ambiente.

Certificati e test:
Tüv Rheinland®
Greenguard Gold Certified
Eco Passport by Oeko-Tex®
Certipur

Classe di prodotto I
Lo Standard 100 by Oeko-Tex® è un sistema di controllo e certificazione indipendente e uniforme a livello internazionale per le materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti del settore tessile ad ogni livello di lavorazione, oltre che per i materiali accessori utilizzati. Articoli per neonati e bambini piccoli fino a 3 anni.

Test di laboratorio e classi di prodotto
I controlli Oeko-Tex® delle sostanze tossiche sono principalmente progettati considerando la destinazione d’uso dei tessuti e dei materiali. Più è intenso il contatto di un prodotto con la pelle e più questa è sensibile, più severi saranno i requisiti umano- ecologici da rispettare.
Per maggiori informazioni:
www.oeko-tex.com

Certipur
Gli schiumati utilizzati sono certificati Certipur, a tutela della sostenibilità ambientale, sicurezza e salubrità della schiuma poliuretanica. Garantisce la massima trasparenza perché si fonda su chiari criteri che impongono alle aziende il rispetto di parametri molto restrittivi.

Materiali impiegati e certificazioni
Vernici

Reti in Legno e Listelli
La vernice utilizzata, per le reti in legno sono a base acqua. L’impiego di questa vernice riduce del 95% l’emissione nell’ambiente di COV (Composti Organici Volatili), responsabili di irritazioni e fenomeni allergici, non contiene solventi chimici o metalli pesanti.

Reti in metallo
La vernice utilizzata è del tipo a polveri con resine epossidiche. Questo tipo di vernice è ecologica, non contiene metalli dannosi e non richiede solventi, e antibatterica.

Telai in legno e listelli

Sono realizzati in multistrato di faggio evaporato. L’incollaggio dei vari strati è realizzato con colle a base acqua, conforme classe E1, sulla base della norma Europea EN 13689, in termini di emissione di formaldeide. Il legname utilizzato viene ricavato da boschi e foreste ecosostenibili sottoposti a severi standard di eco sostenibilità secondo la norma internazionale PEFC ST 2002:2013 Chain of Custody of Forest Based Products – Requirements e PFC.

I marchi FSC e PEFC certificano che il legname viene ricavato da boschi e foreste con le migliori pratiche di gestione e salvaguardia forestale e di tutela del benessere sociale ed economico wdei lavoratori.

Supporti per listelli Eco-Sebs

Sono realizzati in gomma ECO SEBS, la natura di questa gomma la rende particolarmente resistente e flessibile. E’ riciclabile al 100% e riutilizzabile all’infinito, certificata Cradle to Cradle, e totalmente atossica. La gomma ECO SEBS viene utilizzata anche nel settore alimentare (tappi per bottiglie vino, contenitori alimentari) oltre che per quello cosmetico (Impugnature per spazzolini da denti e prodotti per la cura della persona, rivestimento di flaconi profumeria) e dello sport subacqueo (maschere, boccagli).

Cradle to Cradle® analizza nel dettaglio il singolo prodotto valutandone la salubrità dei materiali, la loro riutilizzabilità dopo l’uso, l’impiego di energia rinnovabile, la gestione della CO2 e la qualità delle acque nella fase di produzione, l’equità sociale del prodotto.